Tutto può cambiare in un attimo.
Basta un attimo. Un messaggio. Una telefonata. Un incontro. Una notizia. La vita non avvisa. Non manda promemoria. Cambia. E quando cambia, lo fa senza chiedere il permesso. Viviamo con l’illusione della stabilità: programmiamo, organizziamo, immaginiamo il domani come una linea retta. Ma la realtà è fatta di curve improvvise. Un po’ come il clima. Negli ultimi anni abbiamo visto eventi estremi sempre più frequenti: ondate di calore improvvise, piogge torrenziali, stagioni che non sembrano più stagioni. Tutto questo ci dice che stiamo entrando in una fase di instabilità crescente. E forse è proprio questa parola che ci riguarda da vicino: instabilità. Non solo ambientale. Esistenziale. L’imprevedibilità non è l’eccezione. È la regola che fingiamo di non vedere. Scrivere nasce lì, per me. Nel punto esatto in cui la realtà devia. Nel momento in cui ciò che credevi stabile mostra una crepa. La scrittura è un modo per fermare quell’istante e osservarlo, prima che diventi pass...