Avete capito perché si parla di Pucci??

Quando si vuole semplificare l’agenda politica, si parla di un Pucci: è più facile che affrontare problemi seri. Si crea rumore per distrarre.


Sento tante persone lamentarsi dell'attuale esecutivo e che si chiedono: come si può fare per mandarli a casa?

Da semplice osservatrice credo che questo governo sia difficile da scardinare: dietro ci sono interessi nazionali e internazionali importanti. Nel frattempo, mentte loro si fanno i fatti propri, noi italiani continuiamo a litigare tra poveri, polizia e manifestanti — come a Torino — mentre i politici restano seduti comodamente nelle loro poltrone. La violenza è inaccettabile, da qualsiasi parte arrivi e alla fine della fiera chi ne fa le spese è sempre il popolo, che si tratti di poliziotti o di manifestanti.

Quando ha vinto la destra, non mi sono stupita: non c’era un’alternativa credibile. Seguo politici come il belga Marc Botenga , euro deputato: alzar la voce, farsi sentire, sarebbe importante anche per l'Italia e in Italia. 

Una democrazia sana richiede pluralità: almeno due schieramenti importanti che garantiscono equilibrio e ascolto.

In questo nostro bel Paese urge, quindi, la necessità di lavorare sodo per costruire una vera alternativa al governo attuale. Intanto, iniziamo andando a votare NO al referendum.

Commenti

Post popolari in questo blog

Un intreccio di cuori

Tutto può cambiare in un attimo.

Ornella Vanoni: eterniterà