Garlasco, esplode il caso degli audio.
Audio depositati in Procura. Dichiarazioni pesanti. Dubbi che si moltiplicano. La vicenda torna a infiammarsi, e lo fa con contorni sempre più opachi, quasi da romanzo giudiziario. Al centro, ancora una volta, il caso Garlasco: un delitto che, a distanza di anni, continua a generare nuove piste, nuove tensioni e, soprattutto, nuove domande. Negli ultimi giorni, l’attenzione si è concentrata su un esposto depositato presso la Procura della Repubblica di Milano. Un documento delicato, accompagnato da file audio che – secondo quanto trapela – metterebbero in discussione il comportamento del giornalista Alessandro De Giuseppe e quello dell’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi. Nelle registrazioni si intravedrebbe un tentativo di orientare, mediaticamente, la ricostruzione dei fatti in una direzione favorevole ad Alberto Stasi. Un’accusa pesante, che tuttavia si inserisce in un contesto già estremamente complesso. Perché, parallelamente, cresce la convinzione – sostenuta dall...